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	<title>Nutriziomania - D.ssa Silvia Arnone</title>
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	<description>- Dieta e dimagrire a Torino</description>
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		<title>contatto</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 16:27:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<title>Regole per la prevenzione del Diabete Mellito</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 10:25:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Arnone</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Ho letto, con molto interesse, il lavoro pubblicato su ADI Magazine in cui vengono elencate le abitudini alimentari migliori nella prevenzione del Diabete Mellito, patologia sempre più diffusa nella nostra società. Esortandovi a leggere il detto articolo vi riporto 9 delle regole elencate: 1. Maggior introito di fibra alimentare 2. Ridurre gli alimenti raffinati e/o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto, con molto interesse, il lavoro pubblicato su ADI Magazine in cui vengono elencate le abitudini alimentari migliori nella prevenzione del Diabete Mellito, patologia sempre più diffusa nella nostra società.<br />
Esortandovi a leggere il detto articolo vi riporto 9 delle regole elencate:</p>
<p>1. Maggior introito di fibra alimentare<br />
2. Ridurre gli alimenti raffinati e/o ad alto indice glicemico (nelle future curiosità approfondiremo il tema)<br />
3. 5 porzioni al giorno di frutta e verdura fresca di stagione.<br />
4. Latte – un maggior introito di calcio e magnesio, minerali peculiari del latte, riducono il rischio di diabete.<br />
5. Caffè – studi prospettici hanno evidenziato che soggetti che bevono fino a tre tazzine di caffè/die hanno meno possibilità di sviluppare diabet<br />
6. Thè – una tazza di te/die abbassa il rischio di sviluppare diabete. Tale effetto è maggiormente evidente con il te nero piuttosto che con il te verde.<br />
7. Alcool – secondo l’Health Professionals Follow-up Study un moderato consumo di alcool favorisce la prevenzione del diabete. Tale consumo equivale per la donna ad 1 bicchiere/die e per 2 per l’uomo.<br />
8. Fruttosio e Bevande zuccherate – sono da limitare fortemente<br />
9. Sodio – da ridurre</p>
<p>FONTE: G. De Pergola, A Ammirati, S. Bavaro, D. Caccavo, A. Gesuita. “Prevenzione del diabete mellito mediante dieta”. ADI Magazine, 3, 2011; 15.</p>
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		<title>Si può combattere l&#8217;obesità camminando?</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 10:04:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Arnone</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Sembra che tra i nutrizionisti vi sia sempre più l&#8217;abitudine a consigliare di camminare a passo sostenuto. Indubbiamente se si aumenta il dispendio energetico abbassando, contestualmente e razionalmente, l&#8217;introito calorico il risultato sarà una diminuzione di peso. Ora, in più, i ricercatori del Harvard School for Public Health di Boston hanno dimostrato attraverso una ricerca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra che tra i nutrizionisti vi sia sempre più l&#8217;abitudine a consigliare di camminare a passo sostenuto.<br />
Indubbiamente se si aumenta il dispendio energetico abbassando, contestualmente e razionalmente, l&#8217;introito calorico il risultato sarà una diminuzione di peso.<br />
Ora, in più, i ricercatori del Harvard School for Public Health di Boston hanno dimostrato attraverso una ricerca che camminare a passo svelto per circa un&#8217;ora al giorno dimezza l&#8217;effetto dei geni legati all&#8217;obesità; in particolare si può ridurre la circonferenza vita.<br />
I ricercatori, attraverso il medesimo studio, hanno inoltre dimostrato che guardare la tv per più di due ore al giorno aumenta l&#8217;espressione degli stessi geni.<br />
Lo studio ha coinvolto, per due anni, 7740 donne e 4564 uomini a cui è stato calcolato il rischio genetico attraverso l&#8217;individuazione delle 32 varianti note del gene FTO (cosiddetto gene dell&#8217;obesità).<br />
I soggetti che quotidianamente hanno camminato per un&#8217;ora a passo sostenuto hanno subito 4 volte meno l&#8217;effetto delle varianti del gene FTO.</p>
<p>Fonte:</p>
<p>http://circ.ahajournals.org/cgi/content/meeting_abstract/125/10_MeetingAbstracts/A004?sid=f51340a9-48b1-4cb8-8f6d-e9b0ee422b82</p>
<p>http://news.health.com/2012/03/14/walking-obesity-genes/</p>
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		<title>FAGOTTINI DI POLLO</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 09:38:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Arnone</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Un&#8217;idea golosa per preparare la carne bianca. - Stendere i petti di pollo, farcire con una fetta di zucchina grigliata, sale e pepe. Chiudere formando i fagottini. - Sistemare i fagottini su una placca da forno e cuocere a 180 gradi per20-30 minuti a seconda dello spessore delle fette di petto di pollo. - A [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;idea golosa per preparare la carne bianca.</p>
<p>- Stendere i petti di pollo, farcire con una fetta di zucchina grigliata, sale e pepe. Chiudere formando i fagottini.<br />
- Sistemare i fagottini su una placca da forno e cuocere a 180 gradi per20-30 minuti a seconda dello spessore delle fette di petto di pollo.<br />
- A cottura ultimata irrorare con un&#8217;emulsione preparata a crudo con olio, capperi e dadini di zucchine grigliate.</p>
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		<title>Zuppa alle cime di rapa</title>
		<link>https://www.nutriziomania.it/it/ricette/zuppa-alle-cime-di-rapa</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 09:30:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Arnone</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Una crema di verdura originale! - Lavare le cime di rapa e portarle a metà cottura, a vapore, per circa 7 min. - Tritare le cime di rapa finemente. - Ultimare la cottura in acqua salata e insaporita con uno spicchio di aglio tagliato a metà. - A fine cottura aggiungere l&#8217;olio e un cucchiaio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una crema di verdura originale!</p>
<p>- Lavare le cime di rapa e portarle a metà cottura, a vapore, per circa 7 min.<br />
- Tritare le cime di rapa finemente.<br />
- Ultimare la cottura in acqua salata e insaporita con uno spicchio di aglio tagliato a metà.<br />
- A fine cottura aggiungere l&#8217;olio e un cucchiaio di parmigiano.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Studio sul succo di Arance rosse</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 16:39:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Arnone</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Il nutrizionista, spesso, consiglia di non consumare troppi succhi di frutta a causa della grande quantità di zuccheri presenti. Negli ultimi anni il consumo del succo di arance ha registrato un aumento considerevole forse grazie alle divulgate notizie delle proprietà di questi frutti meravigliosi come i carotenoidi ol e vitamine C,A,B1-6-3. Chiaramente non tutte le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nutrizionista, spesso, consiglia di non consumare troppi succhi di frutta a causa della grande quantità di zuccheri presenti.<br />
Negli ultimi anni il consumo del succo di arance ha registrato un aumento considerevole forse grazie alle divulgate notizie delle proprietà di questi frutti meravigliosi come i carotenoidi ol e vitamine C,A,B1-6-3.<br />
Chiaramente non tutte le varietà di arance sono uguali e per cui anche i loro succhi hanno diverse proprietà ed impatto sulla nostra salute.<br />
I composti più abbondanti nelle arance rosse sono gli Antociani a cui sono attribuite proprietà antinfiammatorie e antiossidanti</p>
<p>Nel 2010 venne pubblicato sulla rivista“International Journal of Obesity” uno studio effettuato su topi in cui misero in relazione il consumo di succo di arance rosse e l&#8217;aumento di peso corporeo. Confrontando l’effetto del consumo di succo di arance rosse (Moro) e di arance gialle (Navelina), i ricercatori constatarono che la somministrazione di succo di arance rosse per un periodo di 12 settimane riduceva nei topi l’aumento di peso e l’accumulo di tessuto adiposo, conseguenti a una dieta ricca in grassi, nonostante l’aumento di zuccheri introdotti con il succo.<br />
Al contrario, a seguito del consumo di succo di arance gialle non si osservarono risultati significativi.<br />
Successivamente ,somministrando ai topi un estratto di antociani provenienti dal succo di arance rosse, si osservava una riduzione di peso, ma non altrettanto incisiva, gli studiosi conclusero quindi che alti composti contenuti nelle arance potessero contribuire all’azione anti-obesitá del succo.</p>
<p>Questi risultati non sono stati confermati dai successivi studi effettuati sull&#8217;uomo ma i ricercatori continuano a modificare i criteri di studio per confermare le importanti evidenze scientifiche</p>
<p>Per leggere per intero l&#8217;articolo riportato:</p>
<p>http://blogs.funiber.org/italia/2012/03/12/succo-di-arance-rosse-e-salute-risultati-interessanti-ma-mancano-studi-sull%e2%80%99uomo/?utm_source=Funiber&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rss</p>
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		<title>Filetti di rombo al vapore</title>
		<link>https://www.nutriziomania.it/it/ricette/filetti-di-rombo-al-vapore</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 15:48:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Arnone</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Dopo aver sfilettato il pesce e aver eliminato tutte le lische sistemarlo sul vassoio della vaporiera e farlo cuocere per 15 minuti. Intanto prepariamo il condimento: versare un cucchiaio di olio a persona un una tazza, aggiungere il sale e i gusti sotto elencati. Impiattiamo: dopo aver sistemato il pesce sul piatto irrorare con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver sfilettato il pesce e aver eliminato tutte le lische sistemarlo sul vassoio della vaporiera e farlo cuocere per 15 minuti.</p>
<p>Intanto prepariamo il condimento:<br />
versare un cucchiaio di olio a persona un una tazza, aggiungere il sale e i gusti sotto elencati.</p>
<p>Impiattiamo: dopo aver sistemato il pesce sul piatto irrorare con la salsa gustosa e consumare con fagiolini croccanti magari cotti anch&#8217;essi al vapore.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fibre e sistema cardiocircolatorio</title>
		<link>https://www.nutriziomania.it/it/curiosita/fibre-e-sistema-cardiocircolatorio</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2012 09:59:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Arnone</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[PLoS ONE ha pubblicato uno studio eseguito seguendo le abitudini alimentari di oltre 20.000 persone per monitorare il rischio di malattie cardiovascolari. Il Dr. Peter Wallström, dell’università di Lund, in Svezia, ha analizzato, insieme al suo team 13 diverse variabili nutrizionali, compreso il consumo di fibre alimentari, di grassi, di proteine e di carboidrati. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PLoS ONE ha pubblicato uno studio eseguito seguendo le abitudini alimentari di oltre 20.000 persone per monitorare il rischio di malattie cardiovascolari.<br />
Il Dr. Peter Wallström, dell’università di Lund, in Svezia, ha analizzato, insieme al suo team 13 diverse variabili nutrizionali, compreso il consumo di fibre alimentari, di grassi, di proteine e di carboidrati.<br />
Il gruppo in analisi era composta da 8.139 partecipanti di sesso maschile e 12.535 partecipanti di sesso femminile, entrambi con un età compresa tra i 44 ed i 73 anni di età. Tutti i componenti del gruppo di studio avevano in comune la totale assenza di patologie cardiovascolari e di Diabete Mellito.<br />
A fine studio si è riscontrato che le donne abituate ad un&#8217;alimentazione ricca di fibre hanno dimostrato quasi il 25% in meno di probabilità di contrarre malattie cardiovascolari rispetto a quelle con alimentazione povera di fibre<br />
Per gli uomini la tendenza è stata la medesima ma con percentuali meno pronunciate; la motivazione della differenza tra i sessi non è chiara.<br />
Chi volesse leggere l&#8217;abstact dell&#8217;articolo di riferimento:</p>
<p>http://www.plosone.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0031637</p>
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		<title>Piatto unico di pesce e patate</title>
		<link>https://www.nutriziomania.it/it/ricette/piatto-unico-di-pesce-e-patate</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2012 09:58:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Arnone</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Tagliare a tocchetti grossi ¾ dei filetti di pesce e cuocerli a vapore; mettere da parte. Tagliare le patate a rondelle di circa 1cm, cuocerle a vapore; mettere da parte. Prepariamo il sughetto: in una pentola sbollentare ½ scalogno insieme a ½ tazzina di vino bianco. Appena evaporato il vino aggiungere i pomodori freschi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tagliare a tocchetti grossi ¾ dei filetti di pesce e cuocerli a vapore; mettere da parte.</p>
<p>Tagliare le patate a rondelle di circa 1cm, cuocerle a vapore; mettere da parte.</p>
<p>Prepariamo il sughetto: in una pentola sbollentare ½ scalogno insieme a ½ tazzina di vino bianco. Appena evaporato il vino aggiungere i pomodori freschi e sale q.b.; quando i pomodori cominciano a formare il sughetto aggiungere il trito del pesce rimanente e portare a fine cottura aggiungendo acqua di tanto in tanto per evitare che si asciughi eccessivamente. A questo punto aggiungere l&#8217;Olio di oliva.</p>
<p>Impiattare posizionando le rondelle di patate sul piatto; sopra le patate adagiare i tocchetti di pesce e irrorare il tutto con il sughetto.</p>
<p>Buon Appetito.</p>
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		<title>Il tè verde riduce il rischio di disabilità funzionale negli anziani</title>
		<link>https://www.nutriziomania.it/it/curiosita/il-te-verde-riduce-il-rischio-di-disabilita-funzionale-negli-anziani</link>
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		<pubDate>Thu, 24 May 2012 09:51:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Arnone</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Il tè verde ha un alto contenuto di molecole antiossidanti che sono responsabili delle sue proprietà benefiche. Per confermare questa tesi e per comprendere quali fossero, nello specifico, queste proprietà in Giappone è stato condotto uno studio dedicato. Il Dottor Tomata Yasutake i colleghi della Tohoku University Graduate School of Medicine di Sendai (Giappone) hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tè verde ha un alto contenuto di molecole antiossidanti che sono responsabili delle sue proprietà benefiche. Per confermare questa tesi e per comprendere quali fossero, nello specifico, queste proprietà in Giappone è stato condotto uno studio dedicato.<br />
Il Dottor Tomata Yasutake i colleghi della Tohoku University Graduate School of Medicine di Sendai (Giappone)<br />
hanno voluto verificare se chi consumava regolarmente tè verde aveva un minor rischio di fragilità e disabilità funzionale legate all’invecchiamento.<br />
I ricercatori hanno seguito per crca tre anni 14.000 adulti di età media 65 anni. In base al consumo giornaliero di tè verde, fattori legati al loro stile di vita hanno evidenziato che le persone che avevano assunto una maggior quantità di tè verde e con una maggiore frequenza avevano una minore probabilità di sviluppare “disabilità funzionale” nei successivi tre anni. In dettaglio: il 7,1% degli adulti giapponesi che avevano bevuto almeno cinque tazze di tè verde al giorno era stato afflitto da disabilità funzionale, rispetto all’8% di coloro che avevano bevuto 3-4 tazze al giorno, l’ 11% di coloro che avevano assunto 1-2 tazze, e il 13,3% che aveva consumato meno di una tazza al giorno.<br />
Possiamo allora affermare che bere tè verde regolarmente aiuta le persone anziane a rimanere più al lungo agili, indipendenti e con minor fragilità.<br />
Chi volesse leggere l&#8217;abstact dell&#8217;articolo di riferimento:</p>
<p><a href="http://www.ajcn.org/content/early/2012/01/24/ajcn.111.023200">http://www.ajcn.org/content/early/2012/01/24/ajcn.111.023200</a></p>
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